Il 4 e 5 maggio la Cooperativa Meta ha partecipato alle attività del progetto Bridge2Autonomy, accogliendo la visita di AGS e dell’Università di Macerata (UNIMC) tra Roma e Monterotondo. Due giornate intense di confronto, ascolto e condivisione dedicate ai percorsi di crescita e autonomia dei ragazzi coinvolti nel progetto.
La prima giornata si è svolta a Roma, presso l’Istituto Darwin, dove tutor, docenti e studenti hanno avviato un lavoro sul campo centrato sull’esperienza concreta delle e dei giovani e sulle opportunità educative presenti nel territorio. Successivamente, presso la sede della Cooperativa Meta, il confronto ha coinvolto il CDA, le orientatrici e i tutor della cooperativa, approfondendo il tema della costruzione e della rete attorno al Progetto di Vita dei ragazzi.
Una riflessione sentita è emersa in merito al valore della collaborazione tra scuola, famiglie, servizi e territorio, elemento fondamentale per sostenere percorsi di inclusione autentici e duraturi. Nel pomeriggio, infatti, il dialogo con le famiglie presso il Centro Interculturale Scholè ha rappresentato un ulteriore momento di condivisione e partecipazione.
La giornata si è conclusa con l’evento pubblico Le parole includono. O escludono. Non c’è provare, dedicato al ruolo del linguaggio nella costruzione di contesti inclusivi. Un’occasione per riflettere su quanto le parole che utilizziamo ogni giorno possono creare possibilità, relazioni e appartenenza, oppure al contrario generare distanze ed esclusione.
Il secondo giorno le attività sono proseguite a Monterotondo coinvolgendo l’Istituto Peano e l’Istituto Frammartino in mattinata. Il pomeriggio è stato dedicato alle famiglie delle ragazze e dei ragazzi che hanno aderito al progetto. Come ricordato dalla docente Rosita De Luigi dell’Università di Macerata, siamo in accompagnamento di adolescenze in movimento, una definizione che restituisce bene la complessità e la ricchezza dei percorsi osservati sul territorio.
La cooperativa Meta, con grande entusiasmo, porta il proprio contributo per costruire ponti tra realtà educative, sociali e territoriali, mettendo al centro i desideri, le capacità e il futuro di ragazze e ragazzi.

