Lo scorso 20 marzo Meta ha accolto una delegazione internazionale promossa da Halieus – organizzazione di Legacoop impegnata nella cooperazione allo sviluppo – composta da rappresentanti dell’Alleanza Internazionale delle Cooperative (ICA), provenienti in particolare dalle aree Asia-Pacifico, Africa, America Latina e dal movimento cooperativo europeo.
La visita si inserisce all’interno di un programma di scambio e conoscenza volto ad approfondire modelli e pratiche della cooperazione sociale italiana.
La mattinata si è aperta presso la sede di Meta in via Botero, dove i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’organizzazione e il funzionamento della cooperativa.
È stato un momento di confronto diretto sulle modalità operative, sui servizi e sul ruolo della cooperazione sociale nel contesto italiano, con particolare attenzione alla capacità di rispondere ai bisogni delle persone e dei territori attraverso modelli inclusivi e partecipativi. L’incontro è proseguito nel cuore di Villa Lazzaroni, presso il Centro Interculturale Scholè, punto di riferimento giovanile per attività educative, culturali e di inclusione.
Qui la delegazione ha avuto modo di conoscere i progetti attivi, incontrare il coordinatore del centro e dialogare con alcuni giovani che hanno partecipato ai percorsi proposti. Tra questi, i ragazzi e le ragazze coinvolti nel progetto Soqquadro, un’esperienza significativa di protagonismo giovanile e cittadinanza attiva, accompagnata dall’équipe di Meta. La visita ha rappresentato un’occasione di scambio concreto tra realtà differenti, unite dall’interesse per modelli di sviluppo sociale basati sulla cooperazione.
L’incontro con i giovani di Scholè ha reso tangibile il valore dei percorsi educativi che promuovono autonomia, responsabilità e partecipazione attiva alla vita della comunità. Momenti come questo rafforzano il dialogo tra contesti locali e reti internazionali, offrendo nuove prospettive e valorizzando esperienze già radicate nei territori. La cooperazione sociale, anche attraverso occasioni di confronto a livello internazionale, si conferma uno strumento capace di generare connessioni, apprendimento reciproco e sviluppo condiviso.

