Lo scorso 24 febbraio il Centro Accademia ha ospitato alcune classi dell’Istituto Paritario Alfred Nobel di Roma, appartenenti all’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale.
L’incontro è nato con l’obiettivo di offrire agli studenti e alle studentesse l’opportunità di conoscere da vicino come funziona una cooperativa sociale e come si struttura un centro diurno, entrando in contatto diretto con le professionalità e le pratiche che caratterizzano questo ambito, in particolare nel lavoro quotidiano con persone con disabilità.
La mattinata ha alternato momenti più formali di orientamento e informazione a spazi esperienziali e partecipativi.
I ragazzi e le ragazze hanno potuto approfondire:
- il funzionamento della cooperazione sociale;
- l’organizzazione di un centro diurno;
- le diverse figure professionali coinvolte.
A questi momenti si sono affiancate attività di ice-breaking, giochi e dinamiche di gruppo, che hanno favorito un clima di apertura e relazione.
Il cuore dell’esperienza è stato il laboratorio di riciclo della carta, che ha rappresentato uno spazio concreto di collaborazione. Qui l’incontro si è trasformato in scambio: gli studenti hanno partecipato attivamente, mostrando interesse, attenzione e sensibilità, mentre le persone che frequentano il Centro Accademia hanno assunto un ruolo attivo, diventando tutor e guide nelle attività.
Un’esperienza reciproca, in cui ciascuno ha potuto contribuire e apprendere, superando barriere e preconcetti spesso ancora presenti quando si parla di disabilità.
Ciò che ha caratterizzato la giornata è stata la qualità della partecipazione. I ragazzi si sono mostrati coinvolti e curiosi, capaci di entrare in relazione in modo autentico; allo stesso tempo, l’esperienza è stata significativa anche per le persone del centro, che hanno espresso il desiderio di ripetere momenti come questo: segno di quanto queste occasioni siano realmente inclusive e generative.
Esperienze come questa dimostrano il valore dell’apprendimento diretto: conoscere i servizi non solo attraverso la teoria, ma vivendo contesti reali.
Una mattinata leggera nei modi, ma ricca nei contenuti, che ha unito orientamento, relazione e scambio umano. Un piccolo esempio concreto di come si costruisce inclusione, insieme.

